Vai al contenuto

l’Olimpia non sia più vincere in Europa

Ieri sera all’Unipol Forum di Assago si è giocata Olimpia Milano-Real Madrid, 89-98.

Il quintetto iniziale scelto per l’Olimpia: Thompson Hall Guduric Peters Wright; il quintetto iniziale scelto per il Real Madrid: Maledon Smith Jr. Procida Jantunen Tavares (Real Madrid)

Inizia il primo quarto con due tiri liberi per il Real Madrid,1/2, 0-1 , l’Olimpia risponde con Moses Wright portandosi a +3, 4-1. C’è un botta e risposta tra le due formazioni poi il Milano va in vantaggio con Jantunen e Devon Hall ma la risposta del Real Madrid non si fa attendere e con Capo Verde pareggia, 7-7. Poi il Real Madrid si porta in vantaggio con una tripla di Okeke, 7-10 ma Devon Hall pareggia con una tripla, 10-10. Il Real Madrid però si riporta in vantaggio con Damian Jones, 10-12, poi allunga a +4 con Jones su assist di Facundo Campazzo, 10-14. L’Olimpia rimane in scia con due tiri dalla lunetta di Moses Wright, 12-14 e poi con una tripla di Jason Burnell si porta in vantaggio,15-14. Il Real Madrid contro risponde con una tripla di Damina Jones portando la squadra spagnola in vantaggio ma il Milano mette a segno un tiro da due con Bolmaro a meno di 2’ dalla prima sirena, 17-17. Ancora un botta risposta tra le due squadre, 19-19, poi l’Olimpia passa in vantaggio con una tripla di Garrison Matthews sulla sirena. Il primo quarto termina 25-21.

Inizia il secondo quarto e arriva una tripla dall’angolo dell’ex Luwawu-Cabarrot che porta il Real -1, 25-24, ma l’Olimpia risponde con un tiro da tre di Garrison Matthews, 28-24. Poi il Real con la tripla di Theo Maledon si porta in vantaggio, 28-30. Il coach Poeta chiama il time-out. Al rientro in campo ancora Maledon con uno slalom segna un tiro da due per l’allungo della formazione madridista. L’arbitro fischia un fallo antisportivo ai danni di Walter Tavares. L’Armani con 4/4 di Devin Booker pareggia, 32-32 poi con un tiro da due di Guduric si porta in vantaggio, 34-32. A metà del secondo quarto Devon Hall con 2/2 allunga le distanze per i biancorossi, 36-32. Il Real Madrid però reagisce e con Facundo Campazzo e Feliz si porta a meno -1, 37-36. Poi arriva la tripla di Facundo Campazzo per il vantaggio degli avversari,37-39, però ci pensa Bolmaro a ristabilire gli equilibri, 39-39. Ma il Real risponde subito con la tripla di Damian Jones per il vantaggio e poi allunga a 39-44. A meno di 2′ dalla sirena coach Poeta chiede il time-out. L’Olimpia deve reagire per evitare che gli avversari allunghino troppo ma al rientro è il Real Madrid ad andare a canestro con Alberto Abalde che segna una tripla per il +8, 39-47. Ora il Real Madrid dilaga e i meneghini non riescono a reagire. Con la tripla di Facundo Campazzo il Real si porta a +14, 39-53. Il Milano cerca di rialzare la testa e segna un tiro libero con Moses Wright, 40-53. Arriva la seconda sirena il risultato è di 40-53.

Inizia il terzo quarto e la squadra spagnola ancora allunga a +15 con Walter Tavares,40-55. Milano accusa il colpo e non riesce a reagire, a rialzare la testa, 40-57. Tavar Er segna il canestro del +19. L’Olimpia prova a reagire con Moses Wright che segna un tiro da due con falli, 42-59 perché il tiro aggiuntivo viene sbagliato da Zalgiris Kaunase. Il punteggio dell’Olimpia è fermo. Il Real si porta a +19, 42-63. Il coach Poeta chiama il time-out. Dalle gradinate si avverte qualche fischio.
Milano prova ad alzare la testa con Bolmaro, 44-63. L’Olimpia cerca di accorciare le distanze con scarso successo e il Real Madrid gestisce il gioco e allunga a +22 con la tripla di Abalde Er, 50-72.Poi Bolmaro e Wright vanno a canestro mantenendo accesa la speranza, 54-72 ma arriva la tripla di Facundo Campazzo e poi due liberi di Smith Jr , il Real è sempre a +22, 55-77. Bolmaro e Booker riportano l’Armani a -18, 59-77 ma Okeke riporta i suoi compagni a +21, 59-80. Il Milano prova reagire ancora una volta con Bolmaro con due tiri da tre, 67-82. Alla terza sirena il risultato è di 67-84.

Inizia il quarto conclusivo con un tiro dalla media di Bolmaro, 69-84, viene fischiato un fallo tecnico a Bolmaro e arriva la tripla di Garrison Matthews, 72-84. L’Olimpia cerca di reagire e di ridurre le distanze. Viene fischiato un fallo tecnico al Real Madrid che poi segna una tripla con Andres Feliz , 72-87. L’Olimpia però non vuole mollare e segna un +2 con Matthews, 74-87. Arrivano due liberi dalla lunetta di Maledon ma Matthews risponde con un bel tiro, 77-89. Quando mancano 5′ alla fine il risultato è di 77-90.
Devon Hall con un canestro da due accorcia ancora le distanze. Il coach Martinez chiede il time-out. Al rientro Jantunen in lunetta segna 2/2 dando respiro all propria squadra, 79-92. A 2′ dalla fine della partita il risultato è 79-94. Pradilla su assist di Campazzo segna un tiro da due che porta i madridisti a +17 ma arriva la tripla di Cole e il tap-in di Bolmaro, 84-96. A pochi secondi dalla fine arriva Devon Hall con 3/3, 87-96 ma risponde Maledon con 2/2 e poi nuovamente Davon Hall, 89-98 e su questo risultato arriva la sirena finale.

Milano in cassa la terza sconfitta consecutiva in Eurolega, sembra che non sappia più vincere in Europa.

In conferenza stampa dopo la partita coach Poeta parla così del match:“Non c’è molto da dire, se non mettiamo il cuore non possiamo giocare a basket. Qualcuno l’ha fatto ma non tutti, questo è stato il nostro problema più grande. Giocato con cuore a metà, possiamo parlare di tattica e di gioco dove ci sono evidenti problemi ma senza cuore non si può competere a qualsiasi livello. I problemi di costruzione del gioco non possono essere un alibi, i blackout che prendiamo durante le partite, misto tra difesa ed attacco, sono un problema che poi condiziona le nostre partite ed il nostro umore. L’ingresso di Ricci? Ho provato a dare una scossa alla squadra, provare qualcosa di diverso. Ci sono delle gerarchie da rispettare, soprattutto in Eurolega anche se sappiamo che lui non si risparmia mai. Non è dipeso dalla chiamata del pubblico ma da alcuni errori contestuali di Peters. Lui sta sicuramente facendo fatica, se possiamo utilizzarlo solo 14 minuti è un problema. Quello che posso fare è metterci la faccia, lavorare al meglio in palestra e provare con le armi che ho ad accendere qualcosa in questa squadra, a dare dei segnali. Mi prendo le mie responsabilità, ognuno deve prendersele. Mancanza di un leader? Hall e Bolmaro hanno carisma e ci stanno mettendo la faccia, è necessario che vengano seguiti dagli altri in modo di avere tutti sulla stessa pagina. Speriamo di avere subito una reazione giovedì, il calendario è questo e mi aspetto da questi ragazzi che ci mettano l’anima combattendo su ogni pallone”.

PARTNER CONSIGLIATO DA LORUXTV

🔒 Naviga senza limiti con NordVPN

Proteggi la tua privacy online, metti al sicuro i tuoi dati e naviga con maggiore sicurezza grazie a NordVPN.

SCOPRI NORDVPN

Utilizzando il nostro link affiliato supporterai gratuitamente il lavoro di LoruxTV. Il prezzo per te rimane invariato.